Tutto comincia dal fidanzamento...

Questa novella inizia in un freddo mese
ove Andrea amici incontrava lieto
assieme a colei che da lì a poco rese
del cuore suo tesoro, e per amor inquieto.

Scopo è quello di rotolar tonda palla,
lanciata con dovizia da su in alto spalla,
a sbatter contro ignari e immoti birilli
fin giù dal buco sicchè il segnapunti squilli.

gioia e gaudio portan seco lieta serata
ove Pamela s'ode prodigarsi in risa:
da quel lieto dì per noi s'era ormai trovata
con Benedetta ed Ella compagnia condivisa.

Corre 'l tempo nella clessidra scivola lesto,
trovarsi in compagnia ormai comune gesto
i due s'incontran ad ognun festante evento
sere di canto e giuoco et divertimento.

Sboccian i fiori ed incalza la primavera
co le sue giornate allegre e spensierate
rende caldo il cuore con dolce atmosfera:
nettare di fiori, succo d'oro delle fate.

Giunge infine estate con il caldo sole:
corpo accalorato ai suoi raggi duole
così a nuda pelle cotanto ben si stette!
Ed Egli or coglie in Lei forme sì perfette.

E quasi per inciampo, incontro vien richiesto
concluso per entrambi il viaggio vacanziero,
del narrar tal giorni fu lo candido pretesto:
il primo appuntamento, dico, son sincero!

Le Lor vacanze vengon narrate con dovizia,
in una fresca sera ricolma di delizia,
percorsi assieme i passi lungo la contrada:
e son come minuti le ore sulla strada.

A nulla, nulla val qualsivoglia tentativo,
Ella ormai è prodiga di frasi e di racconti,
che niuno può fermare tale imperativo
di conoscere l'altrui vita e resoconti.

Così s'inseguono i giorni, calda l’estate,
tra gite fuori porta e semplici serate,
in compagnia d'altri oppur Lor due da soli,
ogni dì assieme svela d'Altro sogni e doni.

Giunge infin Settembre, così il cuor amante,
nel paese accanto una piovosa sera:
e Lui così ardito si fa ognor pressante
ed ecco sentimento suo ad Ella rivela.

Sorride di rimando ma parola sua non esce,
che Ella mai provò cose or nel suo cuor deste?
Chiede ad Egli tempo ancor per meglio dire,
ciò che nel cuor suo Ella è vera custodire.

Un mese trascorre e seco ancor più serate
ore volan via tra parole e più risate
e mentre ancor Egli attendeva no o sì
giunge infin di ottobre l'illustre sesto dì.

Vuole il lauto pasto a tema cotoletta
o forse rosso fiore donato con il cuore;
Vuole la serata sì splendente e diletta
giunti in caldo abbraccio ricolmo d'amore:

Egli è perduto, come l'arca d'alleanza,
di baci riempie il volto, calda sì la stanza
finch'ella si decide e scocca bacio d'amor
unendo ciò che furon due parti in un sol cuor.